giovedì 10 maggio 2018

IL SEGNO DELL'ONDA

Nel corso della storia abbiamo assistito all’esistenza di organizzazioni autoritarie basate sulla sopraffazione e sul soffocamento della libertà e abbiamo deciso che questo non si può ripetere.Tutti pensiamo che se oggi si creasse un organizzazione così,noi lo capiremmo e la fermeremmo,ma ne saremmo davvero consapevoli?

domenica 22 aprile 2018

Earth Day 2018

Oggi, 22 Aprile, è la Giornata Mondiale della Terra, che quest'anno in particolare intraprende la lotta contro l'inquinamento dalla plastica. Anche Google celebra questa giornata con questo breve ma significativo video. (G.G.-C.P.)

domenica 25 marzo 2018

Parliamo di "Pace"

IRC...alla ricerca delle emozioni nascoste.
Attività di cavirdage che preferisco realizzare almeno una volta nel triennio, un approccio creativo con le emozioni e le parole. Parliamo di pace, vita e amicizia,  ha riscontrato molto successo tra i ragazzi.

Alcuni elaborati

giovedì 22 febbraio 2018

Il grande cocomero

Non sono uno da cinquanta minuti sul lettino, e nemmeno uno da sedativi. Non so nemmeno io cosa sono”. Questa è una frase del protagonista del libro “IL GRANDE COCOMERO”, un libro che ci spinge a conoscere, cercare di capirci, interrogarci sul senso della vita, del dolore e della morte. Il protagonista è Arturo, un giovane medico del reparto di Neuropsichiatria infantile del Policlinico di Roma che si occupa di bambini e ragazzi con gravi o lievi malattie. Ad un certo punto, nel suo lavoro, e poi nella sua vita entra una particolare ragazzina di tredici anni chiamata Pippi e affetta da crisi epilettiche. Pippi sta attraversando una difficile situazione familiare che si manifesta con comportamenti provocatori e le scatena, oltre alle crisi, un’iperattività fantasmagorica che la porta a dire bugie perché, come spiega ad Arturo durante una sua seduta, le pare che le cose come stanno stiano male, e allora le dà una spintina per farle andare meglio. Arturo la asseconda, ma riuscirà a curare la sua malattia? Pippi appare un essere incapace di decidere agli occhi dei genitori. Lei rimane incastrata in una situazione in cui non si sente né bambina né donna, ma che vuole apparire adulta e matura. Riuscirà a dimostrare a tutti quanto vale? Beh, questo dipenderà dall’impegno che lei ci metterà e dall’esempio che le persone intorno a lei le daranno.
Giorgia B.

giovedì 25 gennaio 2018

Una giornata di studio piacevole :INCONTRO DI CONTINUITA' CLASSE V PRIMARIA "VIA CHIETI" TERZA D SECONDARIA DI 1° GRADO

Il 13 dicembre, noi ragazzi della scuola primaria di Via Chieti,siamo andati a visitare la scuola secondaria di 1°"Galileo Galilei". Appena arrivati, la terza D e la loro professoressa di italiano Lia Gagliardi, ci hanno accolti nell' atrio con un cartellone dove c'erano scritti i nostri nomi. Siamo subito entrati nella loro classe che si trova al secondo piano. L'aula è molto bella, con tanti banchi, spaziosa e luminosa. La nostra maestra ci ha divisi in gruppi e ciascuno aveva i propri tutor. Ci siamo seduti e ci hanno spiegato innanzitutto cosa fosse il sito web di cui avremmo parlato. Ci hanno spiegato come,con un'applicazione chiamata Adobe Sparck possiamo modificare video,foto,vignette,creare dei filmati....Infatti con una nostra foto e una frase estrapolata da un testo autobiografico fatto in classe,abbiamo imparato come realizzare un video.

martedì 23 gennaio 2018

Smartphone in classe sì o no?

Il MIUR ha reso pubblico un decalogo per regolare l'utilizzo dei device tecnologici a scuola. Si tratta di una serie di regole, suggerite per un uso consapevole della tecnologia, affinché questa "costituisca un mezzo e non un fine". La consapevolezza che «è la didattica che guida l’uso competente e responsabile dei dispositivi» (n.5) e la necessità che «l’alleanza educativa tra scuola e famiglia si estenda alle questioni relative all’uso dei dispositivi personali » (n.9). Un' attenta analisi del documento, la discussione in classe e una riflessione sull'uso responsabile verrà documentata e portata al workshop di fine progetto.